
Savona. Saranno tre, installate in punti nevralgici della città, ed erogheranno acqua fresca, naturale e frizzante, proveniente dall’acquedotto cittadino. Il tutto ad un costo di circa un decimo rispetto al prezzo di acquisto al litro in bottiglia. Sono le tre “casette dell’acqua” che, a Savona, entreranno presto in funzione in piazza Bologna, piazza del Popolo e ai giardini del Prolungamento.
E da oggi sono un po’ più vicine: è stata infatti approvata in giunta la delibera, presentata dagli assessori all’Ambiente Jorg Costantino e al Bilancio Luca Martino, con cui si approva la bozza di bando pubblico per l’affidamento in concessione del servizio di erogazione dell’acqua microfiltrata.
Il progetto era stato presentato ad ottobre: “Anche Savona, come già fatto con successo da altre città, ha voluto procedere con l’installazione di questi impianti in grado di ridurre l’impatto economico delle bottiglie d’acqua che si acquistano – spiegava in quell’occasione l’assessore Luca Martino – L’acqua proveniente dal nostro acquedotto è molto buona: questi impianti ne garantiscono ulteriormente la qualità, la purezza e il gusto, grazie ai trattamenti di filtraggio e depurazione”.
“Un indubbio vantaggio per la collettività è garantito anche in termini ambientali – concludeva Martino – L’utilizzo da parte del cittadino dell’acqua dell’acquedotto consente di ridurre produzione, trasporti e smantellamento di contenitori di vetro e plastica”.