
[thumb:8047:l]Finale Ligure. Un subacqueo di 39 anni, L.P., residente a Campomorone, impegnato in alcune immersioni a largo del porto di Finale Ligure, durante una risalita è rimasto vittima di un’embolia, forse provocata dal “salto” di una tappa di decompressione. Immediati sono scattati i soccorsi da parte della Croce Bianca di Finale Ligure e dell’automedica del 118.
L’allarme è scattato alle 16 e 30 circa da parte di altri subacquei che si trovavano nello stesso tratto di mare. L’uomo è stato trasportato d’urgenza, con l’ausilio di un elicottero dei vigili del fuoco, presso l’ospedale di San Martino di Genova, dove verrà ricoverato nella camera iperbarica. Le sue condizioni sarebbero gravi. Alle operazioni di soccorso ha preso parte anche la Croce Verde di Finalborgo.
La decompressione è il periodo di tempo che un subacqueo deve spendere ad una profondità costante alla fine di un’immersione per eliminare in sicurezza i gas inerti dal corpo col fine di evitare problemi.
[image:8047:c:s=1] Foto di Luca Bianco