
Alassio. Si accontentavano di rubare patatine e succhi di frutta e per farlo sono andati addirittura “in trasferta” in un’altra città. Questa notte, però, lo hanno fatto in sella a due biciclette rubate. Almeno all’andata: per tornare indietro, infatti, volevano rubare uno scooter.
La notte scorsa gli agenti della Polizia di Stato di Alassio hanno fermato due ragazzi, uno di 20 anni e l’altro minorenne, che negli ultimi giorni hanno ripetutamente svaligiato il chiosco di una spiaggia di lungomare Ciccione.
A far scattare l’operazione è stato il titolare dello stabilimento, stanco dei ripetuti piccoli furti ai danni del suo chiosco. L’altra notte, quindi, il gestore ha deciso di passare la notte in una delle cabine della sua spiaggia, in modo da cogliere i ladri sul fatto nel caso avessero colpito di nuovo.
E di fatti così è stato: poco prima delle due di notte, il gestore è stato svegliato da un rumore proveniente dal chiosco, si è affacciato fuori dalla cabina e ha notato due ragazzi scappare. A questo punto ha telefonato al commissariato, che ha subito mandato due volante.
Gli agenti hanno individuato i due giovani ladri poco distante: erano seduti su un muretto e stavano sgranocchiando patatine fritte e bevendo succhi di frutta rubati dal chiosco. In uno zaino i due avevano un intero campionario di attrezzi da scasso e anche una bottiglia di plastica contenente mezzo litro di benzina.
Quando gli uomini della Polizia di Stato hanno chiesto loro come mai si portassero dietro la benzina, i due ragazzi hanno risposto dicendo di essere arrivati ad Alassio da Andora (città della quale sono originari) in sella a due bici rubate e di aver intenzione di tornare indietro “prendendo in prestito” uno scooter. Si erano portati dietro la benzina per essere sicuri di non restare a piedi.
I due ragazzi sono stati fermati. Il ventenne, A.M., è stato arrestato per furto continuato ai danni del chiosco e per il furto della bicicletta. Il minorenne, invece, è stato denunciato. Tra i danneggiamenti per i ripetuti furti e la merce portata via, il titolare del chiosco ha avuto danni per 600 euro.