Savona. E’ tempo di debutto per il terzo festival internazionale “Danza alla Fortezza del Priamàr”. Domenica 6 luglio alle 21,30, in scena sul grande palcoscenico del piazzale del Maschio, la José Limón Dance Company di New York. Si tratta della prima nazionale dello spettacolo. La serata è presentata dalla Daniele Cipriani Entertainment e dalla Josè Limón Foundation di New York, ed è dedicata al centenario di di José Limón (1908-1972), uno dei più grandi danzatori del `900 e coreografo americano moderno per eccellenza, avvicinabile ad una Martha Graham.
Lo stesso Limón, di origini messicane, fondò la Compagnia (assieme a Doris Humphrey) sessant’anni fa a New York. Oggi la Limón Dance Company viene definita “una delle compagnie di danza più grandi al mondo”, ed è rinomata per la sua espressività drammatica e la maestria tecnica, mantenendo inalterata la forza della visione, la vitalità e l’originalità che l’hanno fatta la paladina della danza novecentesca mondiale. Negli anni, il repertorio della compagnia, oggi gestita da una Fondazione, si è arricchito di nuove opere commissionate a grandi coreografi contemporanei, potendo così contare su programmi di incomparabile respiro, sotto la direzione artistica di Carla Maxwell, unitasi come ballerina alla compagnia dal 1965.
L’insieme, la quantità e la qualità, degli enti americani che hanno reso possibile questo spettacolo testimonia già da solo l’importanza dell’evento: si tratta degli Affari Culturali della città di New York, del New York State Council delle arti, del Carnegie Corporation, del National Endowment for the Arts (Fondo Nazionale per le Arti), del New England Foundation for the Arts (Nuova Fondazione Inglese per le arti), Time Warner, Altria Group, Inc., Gordon Pennington III e del Fondo della famiglia Francis Alexander.
Il programma composto per l’occasione vede le migliori coreografie di Limón, che risulteranno ancora più suggestive sulle note musicali di Bach, Schubert e Purcell. Si inizierà con una suite coreografica intitolata “A Choreografic Offering”, dall’opera musicale su cui è danzata, “l’Offerta musicale” di J.S.Bach; si continuerà con “Etude” (unica coreografia di Carla Maxwell, Musica di Franz Schubert); ancora Bach con la Ciaccona, quindi una “Danza” e in conclusione il brano più celebre di Limón: “La Pavana del Moro”, variazioni sul tema dell’Otello di Shakespeare, su musiche di Henry Purcell.
Il Festival è reso possibile grazie al Comune di Savona, alla Provincia di Savona, alla Fondazione De Mari, alla Compagnia di San Paolo, alla Coop Liguria, e con media partner La Stampa e web partner www.ivg.it.