
Provincia. “I villeggianti finalmente arrivano ad alimentare ‘l’azienda turismo’ della nostra splendida Regione e come li ripaghiamo? Facendoli rientrare a casa in (poche) scatole di sardine. I treni sono pochi, strapieni e tutti non riescono a salirvi. Pensiamo che il prossimo anno torneranno?”
A chiederselo è il sindaco di Zuccarello Stefano Mai, che interviene in merito ai consueti problemi ai trasporti che si sono registrati in Liguria durante il ponte di Pasqua. Ancora ieri, in molti tratti della provincia la via Aurelia era congestionata a causa delle lunghissime code del controesodo.
“Mi sembra – osserva Mai – la classica parodia della torta di riso che con tanta fatica Burlando cercò di cancellare ingaggiando i due bravissimi comici di Zelig per i quali la Regione sperperò svariate decine di migliaia di euro. Mi preme però sottolineare che il problema non erano e non sono i liguri, bensì chi attualmente li governa. È inaccettabile assistere al rimpallo di responsabilità tra la Regione e Trenitalia. A questo punto mi chiedo: ma quando il prossimo anno entrerà in funzione l’Agenzia Regionale dei trasporti, che accorperà trasporto su gomma (autobus) e su ferro (treni) ed il servizio sarà gestito, come pare, proprio da Trenitalia, sarà meglio andare a piedi?”
Per Mai occorrono altre soluzioni: “Sono ancora fermamente convinto che l’integrazione ferro gomma sia una cosa positiva ma sono da rivedere molte cose. E’ per questo che circa un anno in consiglio provinciale la Lega Nord si oppose a tale legge regionale. Il Pd continua a dimostrare una visione opaca di sviluppo e per nulla lungimirante specie in merito alle infrastrutture che continuano a penalizzare il nostro turismo. Ricordo che dell’assessorato alle infrastrutture era titolare proprio l’attuale candidata del Pd alla presidenza della Regione. E’ ora di cambiare il governo della Liguria”.