
Savona. Si è avvalso della facoltà di non rispondere Arbi Sassi, il trentenne tunisino accusato di aver rapinato un connazionale. Questa mattina il gip Emilio Fois ha convalidato il fermo e confermato la misura cautelare in carcere.
Secondo la polizia Sassi è il responsabile dell’aggressione ad un connazionale avvenuta lo scorso 11 marzo in via Boito. In quell’occasione avrebbe prima colpito la vittima con una bottigliata poi, dopo averlo ferito, minacciandolo con un coltello gli avrebbe portato via il telefono cellulare.
Il tunisino aggredito era stato poi medicato in ospedale per un trauma facciale e giudicato guaribile in un mese. Arbi Sassi, che dopo la rapina era riuscito a far perdere le proprie tracce, insieme all’accusa di rapina dovrà rispondere anche del reato di lesioni personali.