
Pietra Ligure. Quattro mesi di reclusione senza la sospensione condizionale della pena. E’ la pena patteggiata questa mattina da Andrea C., il trentottenne originario di Torino, ma residente a Giustenice, finito in manette sabato sera dopo una lite all’interno di un locale di Pietra Ligure.
L’uomo doveva rispondere dell’accusa di resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. I carabinieri, intervenuti dopo la chiamata del titolare del locale che segnalava la presenza di un cliente molesto, hanno finito per essere aggrediti (tre militari sono finiti al pronto soccorso e dimessi con prognosi di sette, dieci e quindici giorni).
Secondo quanto accertato dai militari, Andrea C., che era difeso dall’avvocato Salvatore Di Bella, ha alzato un po’ troppo il gomito finendo per discutere con alcuni avventori del locale dove stava seguendo la partita Palermo-Juventus. A quel punto il gestore è intervenuto, ma il trentottenne anziché calmarsi avrebbe iniziato ad inveire anche contro di lui. Di lì la scelta di chiedere l’intervento dei carabinieri.