
Andora. Una campagna contro i rifiuti a mare. L’iniziativa è stata varata da Accademia Kronos da un’idea di Franco Floris, responsabile della Liguria e dalla sezione di Andora. Il 10 aprile a Viareggio partirà una regata velica che interesserà gran parte del Santuario dei Cetacei, conosciuto anche come Area Marina Protetta Pelagos.La manifestazione sportiva è denominata proprio “Regata dei cetacei”. E’ una regata che vede coinvolte imbarcazioni d’altura con equipaggi formati da 5 a 9 persone.
Domenica 12 aprile, al ritorno a Viareggio, Accademia Kronos consegnerà tre targhe di merito per gli equipaggi più virtuosi.Lo staff tecnico di AK è formato dalla skipper Anna Maria Irace, da Franco Floris e da Oliviero Sorbini. E’ possibile partecipare sia alla partenza delle imbarcazioni che alla cerimonia di arrivo e premiazioni.
“Ogni anno – sottolinea Franco Floris – sono centinaia i cetacei e le tartarughe che nel Mediterraneo muoiono perché vittime di reti da pesca alla deriva, di buste e di altro materiale di plastica. Anche gli uccelli acquatici sono vittime di questa spazzatura che galleggia sul nostro mare, infatti ingeriscono materiale plastico confondendolo per piccoli crostacei o pesci e finiscono per danneggiare i loro apparato digestivo fino a giungere in breve alla morte. E’ tutto questo per uno sviluppo irresponsabile e aggressivo legato al culto esclusivo del profitto. Si sa che tutto alla fine termina in mare, dalla terra ai fiumi fino al mare minacciando gli equilibri della biodiversità marina. E noi dobbiamo arrestare questo inquinamento. Non basta solo parlarne, necessita agire, fornire esempi di comportamento”.
Nasce così l’idea di avviare una campagna contro i rifiuti a mare partendo proprio da questa regata per poi continuare con altre in tutto il Mediterraneo. Ad ogni equipaggio alla partenza verrà data una pubblicazione che offre precise indicazioni nell’individuare i vari cetacei che si possono incontrare in mare, nonché indicazioni sull’area marina che si attraversa. Oltre a ciò verranno consegnate schede di segnalazione su varie tipologie di rifiuti che si possono incontrare in mare aperto. Oltre a segnalare di che tipo d’inquinamento si tratta ( chiazze di nafta, olio, macchie e scie schiumose, materiale plastico e pesci morti) la scheda prevede di fornire le coordinate specifiche.
Al ritorno dalla regata le schede serviranno ad Accademia Kronos per tracciare una mappa dei rifiuti in mare.