
[thumb:2279:l]Alassio. Per questa stagione balneare non è previsto l’invio di rinforzi al Commissariato alassino. Le reazioni a tale decisione non si sono fatte attendere. I primi ad esprimere perplessità cono stati i responsabili locali del Siulp, il sindacato unitario dei lavoratori di polizia, e in particolare il segretario locale Roberto Tesio: “I commissariati di Rapallo, Chiavari e Sarzana, a differenza di quello di Alassio, hanno già ricevuto la comunicazione dell’arrivo degli agenti di rinforzo. Il maggior lavoro non deve gravare con turni più pesanti per gli agenti”.
Anche il primo cittadino di Alassio, Marco Melgrati, ha immediatamente dimostrato la propria contrarietà al mancato invio di agenti aggregati rivolgendosi direttamente a Roberto Maroni, Ministro dell’Interno, tramite una letterà inviata a Palazzo Viminale.
“Nel corso della riunione sulla sicurezza organizzata da S.E. il Prefetto di Savona, dott.ssa Nicoletta Frediani, siamo venuti a conoscenza del fatto increscioso che quest’anno” scrive Melgrati, “nonostante le richieste del Dirigente del Commissariato di Alassio e quindi della Prefettura stessa a codesto Ministero, contrariamente a quanto accadeva negli anni scorsi (nell’anno passato sono state destinate 10 unità al Comune di Alassio per la stagione estiva) nessun aggregato è previsto per quella in corso per il comune di Alassio.”
“Peraltro il servizio svolto dagli aggregati” prosegue, “è stato eccellente e gli stessi hanno saputo, in breve tempo, integrarsi in maniera ottimale con la realtà cittadina dimostrando di conoscerla pur nel breve tempo dell’incarico. La nostra Città, che d’inverno conta 12.000 residenti circa, nel periodo estivo raggiunge le 60.000 e oltre unità, con attrazione di turismo giornaliero e serale, che vanno ad aggiungere a questo numero già considerevole un ulteriore flusso di persone.”
“La presenza sul territorio di tre rinomate discoteche funzionanti nel periodo estivo” afferma il primo cittadino alassino, “comporta poi, durante le ore notturne, un ulteriore aggravio del carico insediativo non stanziale e di traffico con evidenti ripercussioni sull’ordine pubblico. Protesto quindi vibratamente, e questa protesta è aggravata dalla conoscenza del fatto che altre realtà liguri di minore o uguale importanza dal punto di vista turistico (Sarzana e Rapallo) hanno avuto personale aggregato per il servizio estivo.”
“Chiediamo di conoscere le ragioni di questa sperequazione” insiste Marco Melgrati, “e, se possibile, di ovviare immediatamente con l’invio di personale aggregato almeno nel mese di agosto, mese dove si concentrano le problematiche più pressanti. Credo inoltre che questo disguido sia dovuto alla programmazione sbagliata del Ministro che Ti ha preceduto, anche perché Tu conosci bene la realtà della nostra Città che deve, per il prestigio internazionale di cui gode, rimanere un’isola felice dal punto di vista della sicurezza e percezione della stessa.”
Confido in Te, Signor Ministro” conclude, “per tamponare se non risolvere questa grave carenza per la stagione in corso, ed il mio è comunque già un invito a tener conto per i prossimi anni di questa che è un’esigenza irrinunciabile e improcrastinabile. Colgo l’occasione per salutarTi cordialmente e per invitarTi nella nostra splendida Città, quando gli impegni di Governo Te lo consentiranno, magari insieme al “Nostro” Umberto, che sceglie sempre Alassio per le sue vacanze estive.”