
[thumb:8001:l]Loano. Durante la serata di venerdì, intorno alle ore 20,30, alcune persone presenti in spiaggia hanno notato una moto d’acqua che effettuava continue evoluzioni nello specchio acqueo compreso tra Loano e Borghetto Santo Spirito, addirittura nella fascia dei 200 metri, quelli riservati alla sola balneazione.
La situazione è stata segnalata alla sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Alassio, diretta dal comandante Marco Parascandolo. Quest’ultimo ha immediatamente attivato la locale Guardia Costiera di Loano, che con il mezzo nautico in dotazione GC 240, dopo svariati appostamenti, è riuscita ad intercettare la moto d’acqua, la cui corsa è stata fatta ultimare sulla spiaggia del Circolo Nautico di Loano.
Da un immediato controllo documentale da parte degli uomini a terra, è emerso che il conduttore della moto d’acqua, oltre ad aver violato l’ordinanza balneare ed il regolamento di Sicurezza del diporto nautico, non era in possesso di patente nautica, prevista dall’art. 39 comma a) del Dlgs 171/2005 (Codice del Diporto Nautico).
All’uomo, R.R., residente a Loano, è stata inflitta una sanzione amministrativa di euro 2.754,00 per guida senza patente cui sono stati aggiunti euro 172,00 per violazione all’ordinanza. La moto d’acqua è stata sospesa dalla navigazione per trenta giorni, in quanto previsto come sanzione accessoria dall’art. 53 del Codice del Diporto.
L’allerta della sala operativa di Circomare Alassio, che in questi mesi estivi è attiva fino alle ore 24,00, di ogni giorno e la reperibilità degli uomini e relativi mezzi nautici, fanno parte del progetto “Mare Sicuro 2008”, disposto dal Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che vede concentrate le forze, soprattutto nei giorni di maggior afflusso turistico.
A Loano, su coordinamento del Circomare Alassio, il comandante Antonio Raffone ha disposto un pattugliamento, sia in mare, con il GC 240, che a terra lungo la battigia, in modo da svolgere innanzitutto un servizio di prevenzione, dimostrare ai turisti la presenza del Corpo, quindi offrire una balneazione più sicura a tutta l’utenza ed infine nel caso di episodi come questi assicurare un’immediata repressione.
E’ inutile sottolineare che l’operazione “Mare Sicuro 2008” continuerà per tutta l’estate, ma non diminuirà, in alcun modo, il controllo ispettivo a ristoranti e punti vendita per la vigilanza sulla filiera della pesca, per conto del Ministero Politiche Agricole e Forestali, anche questo per assicurare del buon e sicuro prodotto ittico sulle tavole dei vacanzieri e in generale di tutta l’utenza.
Si ricorda, che per la conduzione delle moto d’acqua, è necessaria la patente nautica e le stesse moto, non possono navigare ad una distanza superiore ad un miglio, né al di sotto dei 400 metri dalla costa, per tutto l’anno ed a tutte le ore.