Albenga. Si è conclusa con un grande successo di pubblico e di critica la personale deill’artista milanese Alda Fabbrica, presso la sala del Vescovado ad Albenga. L’artista ha esposto, nella splendida cornice di piazza dei Leoni (nella sede dell’Ucai ingauna), una sessantina di opere più recenti, riscuotendo notevoli consensi.
Ora il prossimo appuntamento, per coloro che volessero ammirare le operedi Alda Fabbrica, è previsto per martedì 1 luglio, a Cervo, dove la famosa acquerellista lombarda inaugurerà un’altra personale, questa volta nella suggestiva cornice del Salone del Castello. La personale, che osserverà il seguente orario: dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 23, proseguirà fino al 12 luglio. Per la nota artista milanese, che anche fa parte della associazione ingauna degli artisti cattolici (Ucai), la mostra nella suggestiva cornice della galleria del Castello dei Clavesana non è una novità: in passato infatti la Fabbrica aveva già aveva avuto occasione di mettere in mostra le sue opere. A Cervo saranno esposti una sessantina di pezzi di rilievo, realizzati con varie tecniche, nate comunque tutte dalla ricerca, dall’approfondimento e dallo studio dell’acquerello. La Fabbrica è infatti una delle poche artiste lombarde ad essere stata ammessa all’Associazione Italiana degli acquerellisti.
Formatasi alla Scuola Superiore d’Arte del Castello Sforzesco, sotto la guida dei maestri Mantica, Bottini, Spazzi e Gorlini, la Fabbrica è un’artista poliedrica e generosa: da alcuni anni, nell’ambito del volontariato sociale milanese, insegna pittura su tessuto alle detenute e le tecniche dell’acquerello ai detenuti nel carcere di San Vittore. “La Fabbrica” dice di lei Lucia Casti, altra grande artista milanese, esponente della Scuola di Brera, “riesce a comunicare grandi emozioni, riuscendo a instaurare con il fruitore una forte complicità. Paesaggi e nature morte sono i soggetti nei quali riesce al meglio a realizzare un perfetto equilibrio fra tecnica e lirismo”.
“Sono passata attraverso varie tecniche pittoriche” dice Alda Fabbrica, “e sono riuscita a riconoscermi pienamente in quella dell’acquerello, che meglio mi consente di esprimere serenamente le mie emozioni”. La pittrice milanese ama molto la Liguria e Cervo in particolare: “Sono molto onorata di tornare ad esporre nella sala concessa dal Comune di Cervo, nella splendida cornice del Castello dei Clavesana” dice la Fabbrica, “Cervo è molto bella ed una delle più suggestive della Liguria, un borgo che mi affascina e dove ho trovato negli anni tante ispirazioni per il mio lavoro”.
“Questa personale al Castello di Cervo” dice Augusto Andreini, noto collezionista ed esperto d’arte, “può essere l’occasione per coloro che ancora non conoscono Alda Fabbrica, per ammirare i suoi lavori dai quali emergono le sue due anime ispiratrici, quella lombarda e quella ligure. Già la prima volta che ho avuto l’occasione di vedere i suoi acquerelli, esposti a Cervo, nell’estate del 1999, ho provato forti emozioni, ed ho capito che avevo di fronte una vera artista, capace di arricchire in ogni soggetto, di una luce tutta nuova, i suoi paesaggi, sia padani, sia ligustri. Spero che da questa esposizione possano nascere per lei nuovi ammiratori della sua arte e rinnovate e forti ispirazioni.”