
Albisola Superiore. Per il progetto definitivo del nuovo svincolo dell’Aurelia Bis alla Margonara ora c’è anche il disco verde della giunta comunale. L’intervento è stato curato e presentato dall’Anas nel 2014 e successivamente oggetto di integrazioni richieste dalla Regione Liguria. Ora tutta la documentazione dovrà essere vagliata dal consiglio comunale per la ratifica, ma ha già ottenuto un altro importante “ok” con la procedura di Valutazione regionale d’impatto ambientale ed è necessaria perché la Regione possa dare a sua volta il proprio benestare al progetto.
Le integrazioni apportate dall’Anas riguardano in particolare approfondimenti di tipo geotecnico e chiariscono perché nel disegno dello svincolo sono state adottate alcune scelte a detrimento di altre soluzioni che avrebbero potuto avere minori impatti paesaggistici e ambientali. In particolare l’attenzione della Regione si era soffermata sulla possibile alternativa tra la realizzazione di un classico innesto a “T” sull’attuale via Aurelia (all’altezza dell’attuale distributore di carburante) e la soluzione, indicata dall’Anas, dell’innesto con rotatoria.
“La soluzione a T, più semplice – sostiene l’Anas in un’articolata spiegazione –, privilegia i flussi di traffico lungo la vecchia sede ma pone dei problemi in relazione alle svolte a sinistra da e per la nuova Aurelia, a scapito della sicurezza stradale. Nei due casi l’imbocco della galleria non cambia e quindi l’alterazione del paesaggio risulta equivalente. La soluzione scelta – aggiungono i progettisti – ha dato un forte valore simbolico alla rotatoria quale elemento strutturale caratterizzante e distintivo della nuova infrastruttura, tale da rappresentare una sorta di ‘biglietto da visita’ della città”.
Quanto alla potenziale interferenza della rotatoria con la scarpata presente sulla spiaggia a nord di Punta Margonara e con la macchia di vegetazione, verrebbe annullata grazie alle soluzioni tecniche adottate che mantengono “inalterata la configurazione morfologica attuale”.