
Plodio. “Quelle monetine le avevo vinte al bar, non rubate”. Non è servita la spiegazione e l’aver indicato con precisione il bar nel quale avrebbe incassato la vincita per evitargli una condanna. Questa mattina il savonese Mauro Fiodo è stato infatti condannato a due anni e sei mesi di reclusione e 500 euro di multa per il furto di monetine avvenuto la sera del 24 aprile del 2012 alla Polisportiva di Plodio.
Quella sera uno scassinatore misterioso aveva portato via dalle macchinette del locale tutte le monetine degli incassi, circa novecento euro, e i carabinieri erano arrivati ad identificare Fiodo come il responsabile del furto grazie alle telecamere di videosorveglianza del Comune di Carcare, ma anche grazie ad un controllo casuale effettuato da una pattuglia. La notte del furto, intorno alle 5,30, Fiodo, volto noto alle forze dell’ordine, era infatti stato notato all’Autogrill di Savona da alcuni militari che lo avevano controllato.
Sul motorino dell’uomo erano stati trovati alcuni arnesi da scasso e uno zainetto pieno di monetine di cui, sulle prime, non aveva giustificato la provenienza. Quando qualche ora dopo era arrivata la denuncia dei gestori della Polisportiva di Plodio i carabinieri avevano collegato i due episodi. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, che riprendevano un uomo in motorino transitare verso Plodio verso le 3 e tornare indietro dopo un’ora, avevano supportato ulteriormente la tesi investigativa.
In aula stamattina l’imputato ha respinto con decisione l’accusa spiegando appunto di aver vinto quelle monetine giocando, ma il giudice lo ha comunque condannato.