
[thumb:413:l]Savona. La polizia giudiziaria ha ascoltato stamane A.C., responsabile della gestione della Asl 2 di Savona, indagata per turbativa d’asta nell’ambito dell’inchiesta genovese sugli appalti delle mense che, nel maggio scorso, ha portato all’arresto di cinque persone. L’interrogatorio è durato circa tre ore.
L’ipotesi di reato è riferita alla gara per l’aggiudicazione dell’appalto per il servizio ristorazione della Asl di Savona a favore di Roberto Alessio, imprenditore di Vercelli, titolare della Alessio Carni. Secondo quanto si è appreso, la funzionaria Asl 2, assistita dal suo legale, l’avvocato Fausto Mazzitelli del foro di Savona, sarebbe stata esauriente ed avrebbe fornito chiarimenti su alcuni aspetti delle intercettazioni che la riguardano. Tra gli indagati figura anche il direttore amministrativo della Asl 2 Alfonso Di Donato.
Il pm Francesco Pinto ha aperto intanto un’altra inchiesta, per ora contro ignoti, con l’ipotesi di corruzione sulla gara per l’assegnazione dell’appalto mense all’ospedale San Martino di Genova, vinto 5 anni fa da una ditta di Vicenza. L’indagine avrebbe preso l’avvio dopo le dichiarazioni di una testimone che avrebbe avuto incarichi dirigenziali nella ditta vicentina. Secondo le sue dichiarazioni alcune gare, del 2003-2004, sarebbero state pilotate da persone, comunque, diverse da quelle coinvolte nell’inchiesta principale.