
Genova. Sei miliardi l’anno. E’ questa la cifra che ogni anno le Regioni italiane trasferiscono al sistema delle imprese tra contributi ad aziende private e trasferimenti ad aziende pubbliche. Lo rivela una ricerca del Centro studi “ImpresaLavoro”, che ha elaborato i dati più recenti contenuti in Siope, il Sistema informativo sulle operazioni degli enti pubblici del ministero delle finanze.
La Liguria eroga ogni anno circa 215 milioni di euro, una cifra che pesa per 135 euro e spiccioli su ciascun cittadino ligure. In rapporto al Pil, tale contributo rappresenta meno di mezzo punto percentuale, cioè lo 0.47 per cento.
Tra i diversi criteri con i quali è possibile interpretare i dati, ce n’è uno che pone la Liguria ai vertici delle classifiche parziali. Se si guarda, infatti, a chi vanno a finire i soldi (se ad aziende private o pubbliche), si nota che Liguria ed Emilia Romagna erogano larghissima parte dei contributi ad aziende statali, regionali o di proprietà degli enti locali. In Liguria la quota è del 93 per cento.
Un dato significativo, che da un lato rivela il peso specifico che le aziende pubbliche hanno nella nostra regione e dall’altro quanto sia necessario il continuo intervento dello stesso settore pubblico per il loro mantenimento.