
Savona. I dati di chiusura del 2014 non sono confortanti: il saldo tra imprese iscritte e cancellate resta di segno negativo, seppur ridimensionato rispetto al 2013 che aveva registrato il dato peggiore degli ultimi 6 anni.
I settori che hanno registrato il saldo negativo più consistente tra aperture e chiusure sono il commercio con 937 imprese in meno (-462 a Genova, -177 a Imperia, -157 a Savona e -141 a La Spezia), l’agricoltura con 494 imprese in meno (-107 a Genova, -225 a Imperia, -129 a Savona e -33 a La Spezia), il turismo con 481 unità in meno (-234 a Genova, -101 a Imperia, -65 a Savona e -81 a La Spezia) e le costruzioni con 334 imprese in meno (-74 a Genova, -55 a Imperia, -102 a Savona e -103 a La Spezia).
Ancora bilancio in rosso per l’artigianato, ma notevolmente ridimensionato rispetto all’anno scorso, -523 unità, grazie ad una lieve crescita delle iscrizioni (+0,8%) e una riduzione del 22,6% delle cancellazioni. La provincia di Genova registra il saldo negativo più consistente, -176 imprese, seguita da Savona (-151 unità), La Spezia (-116) e infine Imperia con 80 imprese in meno.
Scende dal 25% al 23% l’incidenza dell’impresa femminile sul totale delle imprese: il saldo tra aperture e chiusure di attività resta negativo, pur ridimensionandosi leggermente rispetto ad un anno fa (da 131 passa a 100 unità in meno), suddiviso tra le province di Genova (-41 imprese), Savona (-37), La Spezia (-16) e Imperia (-6). I settori in cui si concentra l’impresa “rosa” sono il Commercio (33,2% e un saldo pari a -103 imprese), il Turismo (13,8% e 67 imprese in meno) e l’Agricoltura (12,2% e 27 imprese in meno).
Si riconferma il saldo attivo delle imprese giovanili liguri (+1.512 imprese): Genova guida la classifica con 801 imprese in più, seguita da Savona (+252), La Spezia (+237) e infine Imperia (+222 unità). Il settore in cui i giovani preferiscono “cimentarsi” è quello delle Costruzioni (+237 il saldo), seguito dal Commercio (+242) e dalle attività turistiche (+15 imprese).
In ulteriore espansione la quota di imprese straniere, che nel 2014 raggiunge il 12,2% sul totale delle imprese: si rinforza il saldo attivo tra nuove aperture e chiusure, +849 unità, determinato da 580 imprese in più registrate a Genova, 107 a Savona, 96 a Imperia e 66 a La Spezia. Forte presenza nel settore Edilizio (+243 il saldo tra iscrizioni e cancellazioni) e nel Commercio (+247).