
Albenga. Il centro “Pannunzio” rende omaggio all’avvocato Filippo Basso, mancato a 90 anni ad Albenga. “Era l’esponente di un cattolicesimo democratico di altissimo livello morale ed intellettuale di cui si ritrova un’eco nel nuovo presidente della Repubblica Mattarella” afferma il Prof Franco Quaglieni.
“Se Basso avesse ascoltato il discorso del Presidente avrebbe ritrovato il portolano della sua vita di avvocato e di politico. Uomo capace di rigore morale e di intransigenza, ebbe costante la capacità di sentire il valore della laicità dello Stato. Fu per brevissimo periodo Sindaco di Albenga proprio per la tensione etica del suo impegno civile che non gli consentiva compromessi di sorta” ricorda ancora Quaglieni.
“Lo conobbi ad una cena a casa dell’avvocato Cosimo Costa e da quel momento rimase forte il nostro rapporto. Venne molte volte a sentirmi nelle mia conferenze. Ricordo le grandi manifestazioni per i 150 dell’Unità d’Italia nel 2011, quando, insieme a Romano Strizioli, facemmo una sorta di pellegrinaggio laico nel ricordo del Risorgimento e della Resistenza”.
“Lo ricordo l’ultima volta nell’estate scorsa ad un incontro sulla Resistenza. Negli ultimi anni, forse, alla passione politica, era subentrata la capacità di guardare dall’alto le vicende con il distacco che si acquisisce con il passare dei decenni e che è riservato alle anime lunghe capaci andare oltre gli affanni momentanei della vita. Filippo Basso è stato un’anima lunga con la fierezza del suo passato, ma con la capacità di comprendere le ragioni degli altri” conclude Quaglieni.