Savona. E’ stato negato il patteggiamento al’ex legale savonese Eros Piombo, 55 anni che, dopo un brillante inizio di carriera forense, era stato radiato dall’albo ed era poi fuggito all’estero a seguito di vicende legate alla droga.
Sarà processato insieme a cinque complici (il francese Giovanni Etienne, il romano Maurizio Bozza, il serbo Bernard Reljic, il cuneese Bruno Vaccaro e il napoletano Giuseppe Assenzo) con i quali dovrà rispondere di due maxi compravendite di cocaina accertate dai carabinieri del Ros a Savona nel 2001 e nel 2004. I difensori dei sei accusati speravano nel patteggiamento per evitare il carcere con pene miti ma la Procura lo ha negato.
Eros Piombo aveva organizzato a Savona una sorta di base logistica per l’incontro tra chi spacciava e chi comprava grosse quantità di droga, dai 2 chilogrammi in su. Nell’indagine finirono altri savonesi insospettabili che l’ex legale contattò in per raccogliere la cifra necessaria per comprare una partita di coca che stava arrivando da Roma. Durante il processo potrebbero essere chiamati a riferire ciò che sanno di quei fatti.