L’aula di Palazzo Madama ha approvato il ddl di conversione del decreto sicurezza, che ora passa all’esame della Camera. A favore si sono espressi 166 senatori, 123 i contrari, un astenuto. All’interno del provvedimento è contenuto l’emendamento che blocca i processi per reati commessi al 30 giugno 2002 e puniti con meno di 10 anni di reclusione, la norma cosiddetta ‘salva premier’. “E’ un grande appuntamento conseguito con successo. Mi rammarico che l’opposizione abbia deciso di votare contro un provvedimento che, per quanto riguarda le misure antimafia, era stato proposto da Giovanni Falcone”, ha sottolineato il ministro dell’Interno Roberto Maroni.