
Quiliano. Bilancio di fine anno per la Polizia Municipale di Quiliano. A tirare le somme è il comandante Ivano Fraternali che, numeri alla mano, spiega l’attività del 2014. “Nonostante il nostro personale sia senz’altro numericamente esiguo – spiega Fraternali – la presenza sul nostro vasto territorio non è mai venuta a mancare. Al di là delle sanzioni relative al codice della strada, il nostro impegno si è rivolto anche al contrasto dei comportamenti contrari a quanto previsto da leggi e regolamenti in materia ambientale ed edilizia. Particolare attenzione è stata rivolta a Cadibona dove, in conseguenza all’attivazione della raccolta differenziata ‘spinta’ in tutta la Val Bormida, alcuni residenti di quelle zone, poco inclini alla novità, hanno eletto la nostra frazione quale luogo ove scaricare i propri rifiuti, ovviamente indifferenziati. Abbiamo cercato, per quanto possibile, di prevenire e reprimere questo comportamento, grazie anche ad un’ordinanza ‘ad hoc’ tutt’ora in vigore ed applicata”.
Diversi anche gli abusi edilizi rilevati, con inoltro di notizie di reato all’autorità giudiziaria. “L’attività di polizia stradale – prosegue il comandante – ha permesso di scoprire alcuni casi di guida senza patente ed in stato di ebbrezza. Un dato particolarmente allarmante riguarda i casi di veicoli non coperti da assicurazione: solo quest’anno ne abbiamo individuati 21, con un’impennata rispetto alla media degli altri anni. Una cifra che, per il nostro territorio, deve far riflettere: sicuramente la crisi ha colpito diverse persone, ma un’auto o una moto non assicurate non possono in alcun modo essere tollerate. La nostra azione, in questo senso, proseguirà senza sosta”.
Altro dato interessante le sanzioni elevate per il superamento dei limiti di velocità: oltre 400. “Per noi – sottolinea Fraternali – non è importante ‘fare cassa’ ma salvaguardare la sicurezza stradale. Ogni volta che rileviamo un incidente ci rendiamo conto che, molto spesso, la velocità è stata un fattore determinante. Per questo, in accordo con la Prefettura che ha individuato le strade ad alta pericolosità in un apposito decreto, mettiamo ciclicamente le nostre postazioni di rilevamento. L’obiettivo è la riduzione generalizzata della velocità media”.
”Attenzione è stata rivolta anche verso i cosiddetti ‘relitti’, ovvero veicoli non più idonei alla circolazione abbandonati in aree pubbliche e private. Sebbene la procedura sia lunga e complessa, il nostro fine è quello di evitare che Quiliano diventi un ‘cimitero delle auto’. Per questo invito la cittadinanza a segnalare moto o vetture abbandonate al nostro ufficio”.
Il comandante Fraternali sottolinea poi la presenza degli operatori della polizia municipale nelle varie allerte che, quest’anno, si sono susseguite: “Il nostro Comune – spiega – è dotato di un sistema di allerta meteo all’avanguardia, che ci ha permesso di non chiudere mai le scuole. Il nostro Comando è pienamente inserito in questo circuito, con vigilanza intorno ai plessi scolastici nei momenti critici, monitoraggio costante delle situazioni di potenziale pericolo ed allertamento delle popolazione, quando necessario. Il personale della polizia municipale, in caso di allerta meteorologica, è sicuramente in prima linea”.
“Nel 2015 – conclude poi il comandante della polizia municipale – proseguiremo nella nostra attività istituzionale, puntando primariamente alla prevenzione, anziché alla repressione. In questo ambito proseguiranno le iniziative legate all’educazione stradale, che si terranno nelle scuole del nostro Comune, come già da diversi anni”.