
Savona. E’ tornato in libertà, ma con il divieto di avvicinarsi alla ex fidanzata, il finalese di 43 anni arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di stalking nei confronti di una quarantenne di Alassio. L’uomo questa mattina è stato interrogato dal gip Emilio Fois che ha convalidato l’arresto, ma ha optato per un’attenuazione della misura cautelare.
Il quarantenne, che era difeso dall’avvocato Paolo Brin, ha quindi lasciato il carcere. Secondo quanto trapelato l’uomo avrebbe chiesto scusa per il suo comportamento e si sarebbe giustificato spiegando di non essersi reso conto della gravità del suo atteggiamento. Secondo l’accusa che gli veniva contestata, lo stalker non avrebbe accettato la rottura della relazione con la donna, avvenuta nel giugno scorso per dissapori tra i due. Qualche mese dopo avrebbe quindi cominciato a rifarsi vivo in maniera molto insistente, tanto che la donna si era rivolta alla polizia per chiedere che l’ex “fidanzato” venisse invitato a smettere.
Il messaggio degli agenti – preludio del procedimento per far scattare l’ammonimento del questore – non aveva avuto l’esito sperato, tanto che l’altro giorno la donna si era accorta che il suo “ex” la stava seguendo in moto nella zona del casello di Albenga. Aveva avvisato la polizia e l’uomo era stato individuato e arrestato.