
Vado Ligure. Si avvicina la data della verità, quell’11 gennaio 2015 in cui gli elettori del centrosinistra saranno chiamati a scegliere nell’urna il candidato Presidente della Regione Liguria. Ieri sera Sergio Cofferati era a Cairo Montenotte per parlare di “Ambiente e territorio” insieme a Marco Furfaro, della presidenza nazionale di Sel e Anna Giacobbe, parlamentare ligure del Pd.
Un incontro pubblico durante il quale l’ex segretario Cgil ha raccolto l’importante sostegno del circolo Pd di Vado Ligure. “Ci schieriamo con Sergio Cofferati in modo convinto – spiegano i democratici vadesi – perché dimostra di avere un’idea precisa di una regione nel suo insieme e nelle sue complessità che possono diventare opportunità se competenza, concretezza e buona politica si mettono insieme”.
“Nel considerare un’opportunità le primarie per portare Sergio Cofferati alla sfida vera e propria e per eleggere il nuovo “Governatore” della Regione Liguria – continua il Pd di Vado –
sottolineiamo la delicata situazione vadese collocata in una difficile crisi del territorio provinciale. Una Vado traino per l’economia provinciale per decenni, che ha permesso di far crescere socialmente tutta la provincia, e che ora si trova ad essere oggetto di problematiche importanti segnando negativamente anche altri territori provinciali, ma anche il ragionamento che tanti problemi non sono irrisolvibili, che forse andavano affrontati prima e con scelte politiche forti, ma la consapevolezza che con buone soluzioni e nel rispetto dell’ambiente, il sistema vadese può essere nuovamente il volano di cui il territorio ha bisogno.
“Anche per questo si crede ad un Accordo per legare il Vadese alla Valbormida e Savona per creare così le basi per un nuovo rilancio territoriale. Vado ha già scommesso e dato il consenso politico alla maggioranza guidata da Monica Giuliano su questi temi e in questa direzione; quindi una coalizione che abbia come riferimento certo il centro sinistra alla guida della Regione e che abbia come obiettivi anche i temi citati potrebbe essere un tassello in più per raggiungere un rilancio complessivo della nostra regione”.