
[thumb:1718:l]Cairo. Regolati gli interventi di rilancio della Val Bormida a livello governativo, ora le imprese savonesi sono invitate a conoscere gli strumenti di agevolazione e le modalità di accesso agli incentivi previsti dall’Accordo di programma.
Mercoledì 25 giugno nel corso dell’incontro che si terrà nella Sala Convegni della Cassa di Risparmio di Savona Filiale di Cairo Montenotte , verranno illustrate le azioni previste dall’ Accordo di programma che vede confermato, dopo la riunione dell’ Organo di coordinamento del Ministero a Roma una decina di giorni fa, l’impegno di risorse pubbliche per 60 milioni di Euro (30 dal ministero dello Sviluppo Economico, 20 dalla Regione Liguria, 10 dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti).
Il momento informativo, voluto dal Ministero per lo Sviluppo Economico, organizzato dall’ Unione Industriali in collaborazione con la Regione Liguria, l’Amministrazione Provinciale, il Comune di Cairo e I.P.S, riveste notevole importanza per il mondo imprenditoriale savonese in quanto si prefigge di illustrare le azioni previste dall’Accordo di Programma, oltrechè le indicazioni operative per la presentazione delle domande di contributo a sostegno degli investimenti aziendali.
Per le incentivazioni alle aziende diverse da Ferrania sono stati finalizzati 10 milioni di euro dell’ Accordo di programma. Ad illustrare come accedervi, oltre ai rappresentanti locali della segreteria tecnica ci saranno il responsabile dell’area imprese di Sviluppo Italia D. De Pascale e il coordinatore della segreteria tecnica del Ministero dello Sviluppo Economico A. Bilotti. A concludere sarà il direttore dell’ Unione Industriali di Savona Luciano Pasquale.
Si tratta di un piano particolarmente importante che potrà consentire di recuperare una crisi del territorio e di trasformarla in opportunità per tutte le aziende nuove o già operanti sul territorio.
E’ evidente che oltre a dare risposta ad esigenze occupazionali si vuole creare un vantaggio competitivo di un’intera area in grado di attrarre investitori nel settore soprattutto manifatturiero, fornendo uno stimolo importante lo sviluppo all’intero comparto industriale savonese