
[thumb:5250:l]Savona. Deve essere parsa orribile la scena a cui hanno assistito alcuni passanti in via Milano, a Savona, ieri sera. Intorno alle 21,40 un uomo ha frantumato una bottiglia e con alcuni frammenti di vetro si è praticato tagli profondi alla braccia. Non nuovo a tentativi di suicidio, in preda alla disperazione, l’autolesionista ha compiuto il gesto plateale sotto gli occhi di chi stava percorrendo la strada.
I passanti hanno chiesto aiuto e sul posto, oltre al personale del 118, sono arrivati gli agenti della squadra volante della Questura, coordinati dal dirigente Francesco Bertoneri. Gli operatori di polizia hanno cercato di tranquillizare l’uomo, un quarantatreenne savonese, visibilmente sconvolto e ricoperto di sangue sugli arti superiori e sugli indumenti, quindi lo hanno convinto ad accettare i soccorsi.
L’opera di persuasione ed il provvidenziale intervento hanno scongiurato il peggio. Solo alla fine della lunga conversazione con gli agenti, l’uomo ha mostrato di voler desistere da insani propositi. Separato dalla moglie, il quarantatreenne avrebbe da tempo problemi familiari; proprio le continue incomprensioni con l’ex coniuge e con il figlio sarebbero all’origine del gesto. Accompagnato al pronto soccorso del San Paolo, dove è stato medicato, è stato poi ricoverato nel reparto di Psichiatria del nosocomio savonese.