
Savona. La Compagnia pisana “Teatro Cantiere” sarà ospite all’Università di Savona, giovedì 11 dicembre, per parlare del proprio lavoro artistico con il progetto “Vaietorna”.
“Vaietorna” ha lo scopo di portare il lavoro teatrale di un gruppo di ‘emigranti’ nato a Pisa nel 2003, nelle terre natali di ogni componente. “Un ritorno a casa affettivo e di condivisione culturale – spiegano – Con ‘Vaietorna’ Teatro Cantiere affronta un viaggio che unisce idealmente tutta la penisola dalla Sicilia alla Liguria, per condividere un po’ di quello che ha imparato in tutti questi anni con amici, parenti, conoscenti e per renderli partecipi del lungo percorso affrontato”.
Nello specifico Vaietorna si sviluppa in una serie di incontri, conferenze, spettacoli e laboratori gratuiti proprio in quelle città in cui ciascun componente di Teatro Cantiere è nato, cresciuto e formato. Sei città, di cui tre nel savonese: Cairo Montenotte, Piana Crixia, e appunto la città della Torretta.
Nella tappa savonese il gruppo sarà all’Università degli Studi di Savona, ospite del Dott. Roberto Pellerey (docente di Semiotica nel Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione e studioso di Teatro), per parlare agli studenti della propria esperienza umana ed artistica, del proprio metodo di lavoro, della propria poetica, dell’arte dell’attore.
L’incontro è previsto per giovedì 11 dicembre dalle 10 alle 12 presso l’aula LA 218 (Padiglione Lagorio) e sarà un dialogo (inframezzato da dimostrazioni pratiche) tra i componenti di Teatro Cantiere e i partecipanti. La Compagnia, affiancata dal Dott. Pellerey, discorrerà su diversi temi: partendo da cosa significhi fare teatro ed essere un gruppo, da come lavorare sulla creatività e sull’energia e da come elaborare azioni e spettacoli, si passerà poi a discutere concetti cari alla “Teoria del Teatro” quali l’archivio vivente, il sapere incorporato dell’attore, l’antropologia teatrale, la memoria del corpo.
Dopo una breve pausa, alle ore 13 sarà possibile ascoltare la dottoressa Selene d’Agostino che interverrà presentando agli astanti il suo libro On tiptoe a Santa Clara una pubblicazione che racconta del Magdalena Project, un progetto internazionale tutto al femminile della storica compagnia danese Odin Teatret, che ha da poco festeggiato i suoi 50 anni di attività teatrale. L’incontro si concluderà con un “momento aperto” dedicato alle domande e agli interventi degli studenti e ad alcune prove pratiche di lavoro con Teatro Cantiere.