
Liguria. Scompaiono le province ed è sempre più il momento delle Unioni dei Comuni. Nel solo terrioprio savonese si sta infatti lavorando per la nascita dei comprensori del Beigua, Ingauno, Val Maremola e Val Varatella.
Tutto questo comporterà una vera e propria rivoluzione nel governo territoriale del nostro Paese, pur poggiando saldamente sull’identità storica, culturale e sociale dei singoli Comuni e sulle loro consolidate capacità tecniche e organizzative.
“In particolare – spiega Anci Liguria, l’associazione che rappresenta i 235 Comuni della nostra regione – soprattutto per la Liguria, è cruciale l’aspetto dei piccoli comuni, quelli sotto i 5000 abitanti, che rappresentano il 78% del totale e che entro il 2014 per legge dovranno provvedere alla gestione associata delle funzioni (amministrazione, servizi pubblici, catasto, pianificazione urbanistica, protezione civile, rifiuti, servizi sociali, edilizia scolastica, polizia municipale). Questo in un’ottica di semplificazione amministrativa, di più efficiente gestione dei problemi, oltre che di riduzione dei costi”.
“Da tempo – conclude l’associazione – Anci Liguria si sta impegnando sul territorio regionale per informare correttamente Sindaci e comunità locali, accompagnandoli nel percorso verso la gestione associata delle funzioni e le Unioni di Comuni, diventando di fatto uno strumento facilitatore nell’attuazione della nuova normativa”.