
Cengio. Torna il teatro a Cengio: due appuntamenti di rilievo questa settimana a Palazzo Rosso, uno sul bicentenario dei Carabinieri e l’altro su Pirandello.
Il primo appuntamento si terrà venerdì 5 dicembre, alle ore 20.30, con “Incontro di viaggio: in bici per il bicentenario dell’Arma dei Carabinieri”. Leo Cavazzi e Santino Melogno presentano la loro ultima avventura in bici, svolta in occasione del bicentenario dell’Arma nel giugno scorso, corredando il racconto con filmati e foto.
Il loro viaggio è cominciato il 28 giugno da Cengio; tra le prime tappe Poirino, dove nel 1814 nasce la storia dei Carabinieri. Infatti, a tre mesi dalla fondazione dell’Arma a Cagliari per volontà di Vittorio Emanuele I di Savoia, che voleva fornire al Regno un corpo di polizia simile a quello francese della Gendarmerie, il 15 ottobre 1814 i carabinieri entrano a Poirino e trovano stanza nella caserma ricavata nell’ex convento dei Domenicani.
Altra tappa Pastrengo, in provincia di Verona, che fu teatro di scontri durante la prima guerra di Indipendenza nel 1848, con la storica Carica dei Carabinieri Reali contro gli Austriaci; Rovereto e Lora Podgora, scenario insieme tragico ed eroico della prima guerra mondiale. E poi poi ancora Bassano del Grappa, Vittorio Veneto, Gorizia, Trieste, fino a raggiungere i territori della ex Jugoslavia: il 13 luglio 2014 i due ciclisti raggiungono la base Msu (Multinational Specilized Unit) di Pristina, in Kosovo.
Sarà un’occasione importante per ripercorrere la storia dell’Arma, toccando insieme a Leo e Santino le tappe più significative, fino a ricordare insieme l’esperienza più recente della guerra in Kosovo, ultimo scontro ormai storico combattuto nella ex Jugoslavia dopo dieci anni di conflitti regionali, che vide nel 1999 l’intervento armato della NATO contro la Serbia di Milosevic.
Domenica 7 dicembre alle ore 21, invece, sarà la volta del teatro classico, con 3 atti unici di Luigi Pirandello: “Cecè”, “Lumìe di Sicilia” e “La morsa”, portati in scena dal gruppo “Divergenze Parallele” di Alessandria.
La serata è organizzata a scopo benefico; l’intero incasso (biglietto 8 euro) sarà devoluto all’Associazione Linfa di Padova, per la ricerca sulla neurofibromatosi, malattia genetica che si manifesta nei primi anni di vita con molte variabili. Ad inizio serata interverrà il dott. Andrea Rasola, cengese doc ma da anni trasferito a Padova, dove è presidente della Linfa (Lottiamo insieme per la Neurofibromatosi) e ricercatore biomedico presso l’Università locale.
Poi, nello spirito dell’associazione teatrale Onlus “Divergenze Parallele”, che fanno proprio il motto di Mark Twain “Il modo migliore per stare allegri è cercare di rallegrare qualcun altro” si apre il sipario su tre atti unici di Pirandello, tre storie in cui gli ingredienti sono l’imbroglio, l’amore, il tradimento. “Cecè” è la vicenda di un allegro imbroglione dell’alta società, capace di truffare la gente senza farsi scrupoli; “Lumie di Sicilia” è una storia d’amore che invita lo spettatore a riflettere sul tema delle illusioni che crollano al cospetto di una realtà in mutamento; “La morsa” tratta il tema del triangolo borghese lui-lei-l’altro.