“Una legge manifesto scritta dalla maggioranza sembra quasi sotto dettatura della sinistra estrema. E la dimostrazione è che fin dai primi articoli si evince la forte matrice ideologica proprio nella mancata citazione di una legge realmente riformatrice come la Legge Biagi.”
Così dichiarano Gino Garibaldi e Matteo Marcenaro, Consiglieri regionali del PdL presenti questa mattina ai lavori della commissione, in merito al DDL discusso questa mattina in commissione regionale in materia di occupazione e promozione del lavoro nella nostra Regione.
“Un DDL che nasce con lo scopo di promuovere il lavoro in tutti i suoi aspetti – precisano i Consiglieri – ma che manca in concreto degli strumenti necessari affinché ciò si realizzi veramente. Le norme effettivamente utili vengono di fatto annegate in tutta una serie di cavilli e articoli burocratici tesi unicamente a creare apparati, strutture e procedure finalizzate a garantire posti di lavoro ai soliti amici e non a chi ne ha realmente bisogno”.
“Inoltre, che sia una legge piena di lacune, lo evidenzia anche il fatto che, solo per fare un esempio, il DDL manca completamente dell’istituto dell’apprendistato, il quale non viene normato in nessun articolo del provvedimento in questione.”
“Insomma un disegno di legge – concludono Garibaldi e Marcenaro – che da tempo si attendeva per la nostra regione ma che dimostra, di fatto, nel suo articolato quanto sia avulso dalla realtà territoriale socio-economica della Liguria e quanto invece sia ispirato da posizioni ideologiche estremistiche di chiara emanazione della sinistra radicale”.