
Albenga. “Il giro dell’oca durato venti anni” è arrivato a compimento, il depuratore di Borghetto Santo Spirito sarà ampliato ma secondo il Movimento 5 Stelle di Albenga sono ancora molti gli interrogativi aperti portati da questa grande opera.
“In questo balletto assurdo e inconcepibile, politici, di ogni estrazione partitica, hanno pontificato su progetti di ogni sorta, passando da quelli faraonici (60 milioni di euro per la follia del Depuratore ipotizzato sopra i pozzi di captazione dell’acqua potabile ingauna a Villanova d’Albenga), fino al più modesto e “casalingo” progetto Galli, che abbiamo avuto il merito noi di riesumare dagli archivi della società Galli di Padova (incredibile a dirsi, dopo aver pagato 30 mila euro per il progetto, non ve n’era traccia alcuna presso gli uffici tecnici locali)” spiegano i 5 Stelle di Albenga.
“Il progetto del Depuratore del Ponente ha quindi fatto un giro dell’oca, passando per Borghetto, Villanova, Albenga e di nuovo Borghetto, facendo spendere alla collettività centinaia di migliaia di euro in studi di fattibilità, contenziosi, ricorsi al TAR, stipendi e liquidazioni ai liquidatori e commissari straordinari, un valzer che ha dimostrato, ancora una volta, di come i soldi pubblici siano gestiti senza la minima attenzione – commentano dal Movimento 5 Stelle – Parlando di cifre, solo per il progetto preliminare ed esecutivo dell’intero intervento sono stati stanziati 5.1 milioni di euro e per la totale realizzazione la cifra schizza a 81 milioni di euro (i dettagli ci sono stati forniti dall’Ufficio tecnico Del Comune di Albenga e sono liberamente consultabili sul nostro Blog).
Arriva quindi il monito dai 5 Stelle di Albenga: “Il grande timore, da parte nostra, è che, trattandosi di una grande opera, possa essere soggetta a quei meccanismi di sprechi e lievitazioni misteriose di costi (MOSE e EXPO 2015 ricordano qualche cosa??) tipiche degli interventi di questi ultimi decenni. Un capitolo a parte saranno poi i costi di gestione e funzionamento di questo complesso meccanismo: come verranno quantificate e determinate le cifre spettanti alla depurazione? e quelle per l’acqua? i milioni di euro già versati nelle casse comunali per la depurazione fantasma che fine hanno fatto? Domande alle quali, come cittadini e M5S esigiamo risposte chiare e limpide, come acqua depurata!”.