
Sciopero revocato a causa dello stato di “pesante disagio in cui versa l’intera Regione dopo le piogge degli ultimi giorni”. Non avrà quindi luogo la protesta dei ferrovieri genovesi prevista per il 14 novembre.
“La nostra scelta – comunica la Filt Cgil – deriva dalla consapevolezza che bloccare il sistema ferroviario in un punto nevralgico come Genova avrebbe comportato gravi ripercussioni sui territori del Levante e del Ponente ligure, impegnati in questi giorni nelle opere di ripristino dopo le esondazioni dei fiumi e le frane che li hanno lacerati”.
“Restano – continua la nota – le ragioni dello sciopero, a cui diamo il nostro sostegno: la mancanza di futuro per i giovani e di prospettive per chi ha perso il lavoro, l’iniquità delle manovre economiche e l’inadeguatezza delle scelte di politica industriale, l’assurdità dell’attacco all’articolo 18.
“Lo stato di dissesto idrogeologico e industriale in cui versa la Liguria non è che l’ennesima prova che è necessario dare una vera svolta alla politica di questo Paese – conclude il sindacato – e noi ce ne assumiamo la responsabilità anche con questa difficile scelta di revocare lo sciopero per i lavoratori delle ferrovie.