
[thumb:4517:l]Provincia. Fermento tra le fila del Popolo della Libertà sulla scelta del candidato per le elezioni provinciali. La corsa per Palazzo Nervi vede confrontarsi, fin da subito, le diverse anime del centrodestra. L’ex deputato Enrico Nan, penalizzato dalla nuova linea scajolana alle scorse politiche, ha chiesto che il partito definisca al più presto un tracciato, sul quale identificare candidature e linee programmatiche sia per le provinciali dell’anno prossimo che per le regionali del 2010. “Un’impostazione consivisibile – osserva il vicecoordinatore forzista Andrea Valle – Ma credo sarà poco attuabile poiché stiamo vivendo, proprio in questi mesi, la grande trasformazione del partito, che avrà termine con i congressi del Partito del Popolo della Libertà. E’ facile pensare che non sarà possibile fare progetti a lungo termine finchè non si raggiungeranno queste tappe fondamentali”.
Andrea Valle aggiunge: “Forza Italia ha collezionato una serie di sconfitte memorabili in quasi tutte le elezioni amministrative degli ultimi anni. Non amministriamo Albenga, Albisola Superiore, Andora, Borgio Verezzi, Celle Ligure, Noli, Pietra Ligure, Spotorno e Varazze. Tutti Comuni dove il voto politico ci premia ma la disorganizzazione del partito, non solo a livello locale, ci ha impedito in passato di presentare liste credibili ed unitarie. Ora nella nostra provincia abbiamo 18.000 voti di vantaggio e, in poco tempo, abbiamo recuperato Laigueglia e salvata Ceriale. Ciò vuol dire che l’immagine di Berlusconi e il lavoro svolto da Claudio Scajola hanno la loro importanza ma è anche evidente che il partito esiste e funziona bene. Sarebbe un vero peccato sprecare il margine di vantaggio acquisito a causa di alcune incomprensioni”.
Tra le ipotesi al vaglio del centrodestra Pietro Balestra, Matteo Marcenaro e Angelo Vaccarezza. Quest’ultimo, pur dicendosi disponibile, anche se con un occhio alle regionali, dalla sua posizione di coordinatore provinciale degli azzurri ricorda che le candidature a presidente di Provincia sono di competenza del Comitato Nazionale di Presidenza, sentito il parere del coordinatore regionale. La parola di Michele Scandroglio, dunque, sarà determinante. Come saranno determinanti i rapporti con Alleanza Nazionale e gli alleati della Lega Nord. Il vice di Vaccarezza, Valle, sottolinea che “il nome del candidato sarà frutto delle determinazioni assunte dai membri del coordinamento provinciale regolarmente eletti al congresso dell’autunno scorso”.