
Liguria. “E’ da più di un anno e mezzo che il Gruppo Carige si trova sottoposto ad un sistematico attacco mediatico, che di certo non ha favorito l’azienda nel percorso da essa intrapreso per il ritorno ad una normalità operativa e gestionale ed alla capacità di produrre reddito ed utili”.
Intersas Banca Carige, sigla che raccoglie tutte le sigle sindacali del gruppo, interviene così riguardo alla situazione dell’istituto di credito.
“Ultimamente – continua – si sono levate voci da personaggi rimasti silenti e nascosti quando, in tempi non sospetti, il Sindacato aveva loro richiesto un intervento. Dalle stesse viene quasi con sorpresa verificata l’esistenza di un problema Carige, viene invocata la difesa della territorialità, vengono invitate, tramite compiacenti contributi mediatici, talune ben identificate famiglie cittadine a dare un loro significativo contributo”.
Ma, secondo i sindacati, non si tratta di conservare solo la territorialità di un’azienda. “Oggi la priorità è difendere l’integrità del Gruppo, i posti di lavoro, il salario dei dipendenti, la loro professionalità. A questo è interessato il sindacato, tutto il resto diventa scenario di contorno”.
“Noi chiediamo all’Azienda di fare un cambio di passo: obiettivi chiari. Prodotti maggiormente competitivi. Un’informativa più puntuale e tale da non lasciare mai le colleghe ed i colleghi “senza difese” nei rapporti di una clientela sempre più problematica. Occorre procedere, velocemente, con una riorganizzazione dell’intera rete, prima che incomincino le uscite legate all’esodo ed in modo da dare risposte concrete alle diverse necessità, sia che esse siano legate agli organici, ovvero che derivino da una cattiva distribuzione dei ruoli e dei carichi lavorativi”.