
Savona. “Il futuro? Avrà sempre più un ‘motore’ ecosostenibile”. E’ con questa impostazione di fondo che, martedì 11 novembre alle 15, al Campus universitario di Savona, si terrà il convegno scientifico dal titolo “I rifiuti come risorsa. Biocombustibili e riconversione energetica dei rifiuti: ricerca universitaria e innovazione industriale a confronto”.
“Un’occasione unica e importante per scoprire come, da tutto ciò che normalmente trattiamo e consideriamo rifiuto, possa sorgere una fonte di energia dalle potenzialità pressoché infinite e dal valore etico virtuoso ai fini della salvaguardia del pianeta” spiegano gli organizzatori. L’incontro si inserisce nell’ambito della campagna Riciclikamente ideata dall’agenzia di comunicazione Punto a Capo di Savona attraverso il contributo del Campus Universitario di Savona, Eosavona, Geotea e Sat. Tra i sostenitori del progetto ci sono anche Fondazione De Mari e le istituzioni che hanno conferito ulteriore valore all’iniziativa: Provinicia di Savona, Università degli studi di Genova, Spes, Polo dell’energia sostenibile e il partner scientifico Senen Srls (Systems for Environmental & Energy).
“Il convegno sarà una sorta di riflessione a 360° sui temi dell’ambiente oltre che la sottolineatura di come dallo studio e dalla ricerca scientifica sia possibile creare la linfa del nostro domani. Proprio l’Università di Genova, da sempre molto attenta alle tematiche ambientali attivando al suo interno numerosi percorsi di studio e di sperimentazione, ha promosso un’occasione ulteriore di scambio e conoscenza nella quale il tema del riciclo e del recupero dei rifiuti come risorsa energetica. I campi toccati nel corso della giornata di studi costituiranno un ventaglio di proposte per un futuro sostenibile che toccherà tutti i settori possibili. Si parlerà di biocombustibili di prima, seconda e terza generazione ottenuti da reflui e rifiuti solidi, così come di energia da rifiuti a basso impatto ambientale, di conversione e riutilizzo dei prodotti di scarto industriali quali plastiche scorie e ceneri. Non solo. Il convegno illustrerà pure la fattibilità degli impianti integrati quale strategia vincente per un approccio ambientalmente ed economicamente sostenibile alla problematica rifiuti” proseguono i promotori dell’iniziativa.
“Gli interventi saranno molteplici e completi perché vedranno coinvolti in prima persona sia il mondo dell’Impresa e dell’industria ‘verde’ per la gestione dei rifiuti sia l’Università stessa (con quanto già viene fatto oggi tramite i sistemi integrati già in uso e su tecnologie allo stadio sperimentale o pilota) sia l’importanza etica insita pure nel trasmettere tali messaggi. La comunicazione e il giornalismo ambientale completeranno, infatti, un orizzonte di prospettive che si fa sempre più impellente riguardo alla salute della nostra Terra”.
“Una cultura che va costruita dalle fondamenta, così come sta proponendo la campagna Riciclickamente attraverso una sensibilizzazione che, nelle scuole, coinvolgerà i cittadini di domani attraverso percorsi didattici e laboratori, mentre, all’esterno, per mezzo di una cultura etica ed emozionale che coinvolga cittadini, istituzioni e associazioni. Uno degli esempi possibili di una simile cultura è rappresentato da quanto è esposto in questi giorni nella Galleria d’Arte del Cavallo, grazie alle opere di 50 artisti che, aderendo alla campagna Riciclickamente, hanno saputo creare dai rifiuti forme d’arte immortali” concludono gli organizzatori del convegno.