
Albenga. “Sono davvero grato a tutte quelle persone che durante lo stato d’allerta si sono impegnate – senza risparmiarsi – per garantire la protezione della cittadinanza. Sono rimasto favorevolmente impressionato dal numero di volontari, tanti giovani che con generosità hanno prestato la loro opera in favore della collettività”. Lo ha detto il sindaco di Albenga Giorgio Cangiano alla sua prima esperienza nella sala operativa del C.O.C (Centro operativo comunale) della Protezione Civile, che ha sede in una sezione distaccata dell’Ufficio Tecnico comunale, alle Rapalline, dove è stata monitorata l’allerta 2 e l’emergenza maltempo.
“Voglio ringraziare tutto il personale e i dipendenti del comune, i cantonieri e i funzionari che hanno operato immersi in acqua pur di garantire la pulizia dei tombini, anche se non di competenza comunale, la Polizia Municipale e il suo Comandante Soro, le pattuglie della Protezione Civile con cui sono uscito a controllare la situazione nella notte, il Comandante della Stazione dei Carabinieri Fulvio Pelusi, il Presidente il direttore servizi della Croce Bianca, Ardoino e Tentoni, tutti gli amministratori comunali e assessori, il gruppo di volontari, i giovani e tutto il personale della Protezione Civile che è intervenuto a supporto delle operazioni” conclude il sindaco Cangiano.