
Savona. Il maltempo di questi giorni avrebbe potuto mettere a terra il settore agricolo ma, fortunatamente, così non è stato. Non giungono notizie drammatiche dal territorio: la pioggia che si temeva potesse innondare e distruggere i campi e le coltivazioni è stata clemente, ma il territorio ligure è fragile e ad ogni allerta meteo il mondo agricolo non può che sperare. Solo il vento, molto forte, ha fatto qualche danno a coltivazioni e strutture.
Lancia l’appello Gerolamo Calleri, presidente di Coldiretti Savona: “Tutte le volte che viene diramato un’allerta meteo si spera che non succeda niente ma non essendoci la cura nell’entroterra non è possibile prevedere i danni che potrebbe causare il maltempo: è un problema causato oltre che dalle amministrazioni anche dalla inciviltà dei cittadini”.
Le amministrazioni, che dovrebbero essere in prima linea per proteggere il territorio e il suo indotto, non dovrebbero “dimenticarsi” della pulizia di cui necessitano i molti rivi presenti nell’entroterra:, ricorda Calleri. Solo quest’azione scongiurerebbe i disastri a cui purtroppo ci ha abituato la cronaca degli ultimi tempi.
Ma anche i cittadini hanno il dovere di fare la loro parte, non gettando senza cura rifiuti ingombranti per le strade e nei fiumi. “Ci siamo già passati nel ‘94 con l’esondazione del fiume Centa – spiega Calleri – e questo non è bastato per far riflettere le amministrazioni. Ancora dobbiamo far fronte alla stessa paura per le nostre aziende”.