Boss e massoneria insieme, in una sorta di joint venture, per riuscire a ritardare l’iter giudiziario di alcuni processi di mafia tra Agrigento e Trapani. E’ quello che è emerso dall’operazione antimafia ‘Hiram’ dei Carabinieri di Trapani e Agrigento che ha portato all’arresto di otto persone fermate all’alba in diverse città. L’inchiesta vede coinvolti professionisti, medici, imprenditori, boss e alcuni iscritti a logge massoniche . In manette anche una poliziotta, un ginecologo e un impiegato presso la cancelleria della Corte di Cassazione.