
Pietra L. Aveva 23 dosi di cocaina per un totale di circa 10 grammi di sostanza stupefacente. Per un marocchino di 25 anni, M.E., irregolare sul territorio italiano, sono quindi scattate le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga. Ad arrestarlo, ieri pomeriggio, sono stati i poliziotti del commissariato di Alassio che, da qualche giorno, lo tenevano d’occhio dopo aver ricevuto alcune segnalazioni.
In particolare agli agenti era stato riferito che il nordafricano qualche volta si era spinto nella città del Muretto in scooter per spacciare. Quando i poliziotti lo hanno identificato hanno deciso di organizzare un servizio di osservazione sotto casa sua, a Pietra Ligure. Quando ieri M.E. è uscito non ha quindi dato peso alla presenza di due donne nelle vicinanze del portone: probabilmente non poteva immaginare che si trattava di una coppia di agenti in borghese. Il venticinquenne, pensando di poter agire liberamente, ha preso un involucro da una grossa confezione di caramelle che poi ha nascosto dietro una siepe. In quel momento le poliziotte sono uscite allo scoperto e lo hanno bloccato: nei pantaloni aveva tre dosi di cocaina, mentre dal tubo di caramelle sono uscite altre 19 dosi di stupefacente. Un’ultima dose di polvere bianca è stata poi trovate nella sua abitazione.
Dopo l’arresto di ieri il marocchino, questa mattina, sarà processato per direttissima in tribunale a Savona.