
[thumb:7334:l]Savona. “La visita del Papa in Liguria resterà nel cuore di tanta gente, in particolare di coloro che ricorderanno non soltanto gli aspetti esteriori, ma soprattutto il messaggio che Benedetto XVI ha rivolto ad ognuno di noi”. In questo modo monsignor Vittorio Lupi, nell’ambito della conferenza stampa di questa mattina, nella quale è intervenuto insieme all’architetto Niccolò Casiddu, ha spiegato la convinzione che la visita del Pontefice possa rappresentare un evento indelebile nella storia della città di Savona.
“Nonostante la pioggia – ha detto il vescovo – tutto si è svolto come doveva. Ricordo volentieri i volti contenti delle persone e la collaborazione di tanta gente che si è molto impegnata, anche oltre gli obblighi istituzionali. C’è stato, poi, il prezioso lavoro degli oltre 300 volontari e della cantoria, che hanno colto al meglio l’occasione di condivisione offerta dalla visita del Papa”.
Il lavoro che ci aspetta, ha dunque spiegato il vescovo, “è mantenere viva la memoria della visita, anche per coloro che il 17 magio non hanno potuto partecipare e per chi verrà dopo di noi”. Per questo, in tempi brevi sarà disponibile un dvd curato dall’emittente Primocanale, in un cofanetto doppio. “Un cd – ha precisato a tale proposito l’archietto Casiddu – conterrà la Messa integrale del Papa in piazza del Popolo, mentre l’altro presenterà il racconto dei momenti più significativi della giornata. E’ uno strumento prezioso e contemporaneo dal punto di vista comunicativo”.
Inoltre, ha continuato Casiddu, “in collaborazione con la diocesi di Genova è stato approntato un libro, prevalentemente fotografico, relativo all’intera visita del Papa in Liguria. Il volume, che sarà presto prenotabile presso la Curia dietro una cifra ancora da definire, come avverrà anche per il cd, il prossimo 23 giugno verrà presentato a Genova e successivamente a Savona. La data è ancora da stabilirsi, ma coinciderà con l’apertura della mostra fotografica nei locali del futuro Museo diocesano”.
L’esposizione delle foto, in gran parte quelle dell’Osservatore Romano, inizierà probabilmente alla fine di giugno e durerà due-tre settimane. In Curia, ha spiegato ancora Casiddu, “sarà possibile, fra l’altro, anche prenotare le foto che interessano; noi ci occuperemo di inviare le richieste delle stampe all’Osservatore Romano. L’iniziativa della mostra sarà accompagnata dall’esposizione di alcuni oggetti, come ad esempio alcune casule utilizzate durante la celebrazione, il calice e la patena, oltre alla medaglia commemorativa della visita”.
Il pellegrinaggio diocesano in programma presumibilmente nel mese di ottobre è un’altra iniziativa relativa alla presenza di Benedetto XVI a Savona. “Questo incontro con il Papa per ricambiare la sua visita, – ha concluso il vescovo – sarà seguito a Savona da alcuni incontri che proporremo per continuare a meditare su ciò che Benedetto XVI ha voluto comunicarci il 17 maggio. La nostra società e i giovani in particolare hanno bisogno di stimoli e occasioni per mostrare ciò che di buono hanno nel cuore. La visita del Papa ha permesso di iniziare un cammino che certamente darà frutti preziosi”.
Al termine della conferenza stampa è stato fatto un accenno alla Rosa d’oro. “Il prezioso dono del Papa – ha spiegato il vescovo – verrà presto custodito in una teca ed esposto in modo permanente in una nicchia nella cripta del Santuario, alla destra della statua. E’ uno spazio che sembra abbia atteso fino ad oggi di poter custodire qualcosa di così importante”.