
[thumb:7901:l]Loano. Con l’avvio della stagione estiva, anche a Loano la polizia municipale ha avviato i consueti controlli sul lungomare per il contrasto al commercio abusivo di prodotti contraffatti. Il comando dei vigili urbani ha calendarizzato una serie serrata di controlli congiunti con la guardia costiera.
In particolare, nella città di Loano, ai sensi del regolamento comunale in materia, è vietato il commercio itinerante: sulla via Aurelia da confine a confine, strada per Boissano denominata via dei Gazzi, viale S. Amico, via Montocchio, dalla via Aurelia al confine con Boissano compresi i due piazzali antistanti lo stadio G. Ellena; le vie Dante, M. Rubatto, Matteotti, Azzurri D’Italia, S.Agostino, Pollupice; tutta la zona mare al di sotto dell’Aurelia e in particolare il centro storico, i lungomari e nel mare fino a 50 metri dalla battigia; le vie Pontassi, Largo Ponte Romano, piazzale e rampa antistati l’accesso della Chiesa di Monte Carmelo.
In base alla legge regionale sul commercio, i venditori sorpresi in queste zone, che siano o meno in possesso della autorizzazione amministrativa, sono soggetti alla sanzione amministrativa di 5.000 euro e al sequestro della merce.
Dal 12 giugno ad oggi nel corso dei controlli sono state inflitte sanzioni amministrative per un totale di 15.000 euro ed è stata sequestrata svariata merce, tra cui occhiali da sole, cinture, bandane, cappellini e bigiotteria varia. Sono stati sequestrati anche capi contraffatti, cd musicali e film in dvd (nel caso di questi ultimi è scattata la denuncia penale per violazione delle leggi sui diritti d’autore e contraffazione). I trasgressori sono tutti cittadini extracomunitari, in possesso di regolare permesso di soggiorno.
La collaborazione con la guardia costiera prevede inoltre, in futuro, la messa a disposizione del telelaser in dotazione alla polizia municipale per consentire ai militari la misurazione della velocità delle barche che transitano in porto; infatti con l’ampliamento dell’area portuale e la nuova dislocazione dei natanti, si registra un maggior movimento nello specchio acqueo e le barche che transitano velocemente creano risacca, danneggiando quelle ormeggiate.
Si tratta di una violazione del regolamento portuale (che, come precisa il comandante Raffone della Capitaneria, prevede una velocità di 3 nodi, circa 6 Km/h). La sanzione prevista è di 344,00 euro. Nell’ambito invece delle operazioni contro la vendita di merci contraffatte, polizia municipale e guardia costiera eseguiranno controlli almeno un giorno a settimana per tutta la durata dell’estate.