
Finale L. Dimostrazioni di tecniche di soccorso e manovre salvavita di rianimazione cardiopolmonare. Finale Ligure, domenica, ospita un importante evento dedicato alla prevenzione medica che si inserisce nell’evento “Viva 2014”, la Settimana di sensibilizzazione, indetta dal 13 al 19 ottobre in tutto il territorio europeo, promossa in Italia dall’IRC (Italian Resuscitation Council), per diffondere la conoscenza delle procedure che servono per soccorrere chi è in arresto cardiopolmonare.
Grazie all’impegno dei militi della Corce Verde di Finalborgo e dei tecnici della XXIII Delegazione Alpina di Ponente del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, per tutta la giornata, saranno organizzate dimostrazioni di soccorso ed eventi formativi. Tempo permettendo ad accompagnarli nelle manovre di “corda e cuore” saranno partners elicotteristici istituzionali (sui cieli di finalesi potrebbe addirittura arrivare l’NH90 della Marina Militare). Certamente lo spettacolo sarà di altissimo livello: la manifestazione si concentrerà nel complesso storico dei Chiostri di Santa Caterina e negli spazi dello Stadio Comunale “Borel” e vedrà muoversi sinergicamente il mondo del volontariato e le professionalità più avanzate del soccorso nel comune intento di meglio divulgare le concrete manovre salva-vita della Rianimazione Cardiopolmonare.
Tra gli eventi in programma anche l’inaugurazione dell’ambulanza di soccorso avanzato (attrezzata con defibrillatore semi automatico DAE) che rinforzerà l’operatività dei militi della Croce Verde di Finalborgo. “Tutta la cittadinanza, con particolare attenzione ai giovani, al mondo della scuola, dello sport e dell’outdoor sarà al contempo destinataria e protagonista dell’evento: aiutare chi aiuta, rendendosi maggiormente consapevoli delle ‘cose da fare’ in situazioni critiche, è l’intento proficuamente concreto perseguito dall’IRC” spiegano gli organizzatori dell’appuntamento finalese di “Viva 2014”.
“L’arresto cardiaco colpisce in Europa oltre 400.000 persone ogni anno, circa 60.000 in Italia. – sottolinea Giuseppe Ristagno del Comitato Scientifico di IRC -. Ogni giorno nel Continente muoiono per questa patologia oltre 1000 persone. L’obiettivo di Viva è informare la popolazione italiana sull’importanza di conoscere e saper eseguire le manovre che possono salvare la vita. Infatti, se i testimoni di un arresto cardiaco iniziano le manovre di rianimazione cardiopolmonare entro i primissimi minuti, prima dell’arrivo dell’ambulanza e del personale specializzato, le possibilità di sopravvivenza raddoppiano o triplicano”. Maggiori informazioni su www.settimanaviva.it.