
Albenga. Utile fornire alcune informazioni su come funziona il servizio di Protezione Civile comunale e relative attività adottate per la città di Albenga. “In caso di avverse condizioni meteo o altre problematiche inerenti alla Protezione Civile, dalla Prefettura di Savona, arriva un messaggio su telefono cellulare e una Pec (posta certificata), ai responsabili dei Servizi di Protezione Civile. Il servizio di base dell’Unità di crisi è H24 – affermano Graziano Floccia, responsabile dell’Ufficio Prot. Civile del comune di Albenga, e il coordinatore della squadra volontari, Pierangelo Seghizzi -. Possiamo precisare che i livelli di allerta regionali – ad oggi – sono divisi in quattro livelli: Attenzione – Avviso – Allerta 1 Allerta 2 – Per ognuno dei quattro livelli di allertamento, il comune è dotato di opportuni Protocolli e codifiche di attività, che, in automatico dalle singole componenti vengono attivati (Piano comunale di Protezione Civile)”.
“Il sindaco – proseguono i tecnici – è responsabile di tutte le attività di Protezione Civile e di Pubblica Sicurezza, ma non agisce da solo, in quanto supportato dalle funzioni operative del C.O.C (unità di crisi). Indipendentemente dal tipo di Allerta – però – è nelle facoltà del sindaco – in relazione agli eventi in atto, adottare qualunque provvedimento, compreso la chiusura delle scuole, si renda necessario a garanzia della sicurezza del cittadino”.
“Il servizio Protezione Civile del comune di Albenga mantenendo la totale operatività sul territorio comunale è persino in grado di impiegare – come in queste ore – una squadra messa a disposizione della Colonna mobile regionale, sui territori alluvionati del genovese. Inoltre – aggiunge Graziano Floccia – a disposizione della macchina comunale di Protezione civile esiste un servizio di informazione telefonica al cittadino e telematica che scatterebbe in caso di necessità” conclude il funzionario.