Regione. Ducentocinquantamila euro a favore degli enti pubblici che faranno scelte eque e solidali. Sono stati resi disponibilidalla Giunta regionale ligure e si vanno ad aggiungere ai 400 mila di euro già stanziati dper favorire il commercio equo solidale in Liguria. I contributi andranno a favore di quegli enti locali che inseriranno prodotti equi e solidali nei capitolati della ristorazione scolastica, nei propri distributori automatici e nei propri acquisti per cofee-break, catering, rinfreschi.
Sono stati inoltre riaperti i termini del primo bando a favore del commercio equo e solidale lanciato nell’autunno scorso per favorire gli investimenti in favore del settore. Ha spiegato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico, Renzo Guccinelli: “Completiamo l’attuazione dei provvedimenti per il commercio equo e solidale con un totale di risorse stanziate pari a 650 mila euro. L’obiettivo è quello di agevolare gli enti pubblici nel coprire la differenza finanziaria di costo tra i prodotti convenzionali e quelli equi e solidali e finanziare azioni di informazione presso gli studenti e le loro famiglie su questo tipo di commercio”. “Inoltre – ha aggiunto Guccinelli – diamo continuità ad un’azione a favore di questo tipo di commercio che sta incontrando crescente favore presso i consumatori, concepito come un modello di sviluppo che parte dal basso e che può colmare gli squilibri tra nord e sud del mondo”.
Dopo aver realizzato una legge apposita sul commercio equo e solidale, la Liguria ha ricevuto un premio da parte dell’assemblea generale italiana del commercio equo e solidale, quale prima regione italiana equa e solidale per i provvedimenti legislativi ed attuativi a favore di questo tipo di commercio, rispettoso delle compatibilità ambientali e sociali dei paesi in via di sviluppo. A questo è seguita “Equa”, la prima fiera regionale sul commercio equo e solidale, tenutasi dal 23 al 25 maggio a Genova che ha fatto registrare 25.000 presenze.