Nessun ordine per costringere i medici ad irregolarità e una gestione dell’azienda esclusivamente per finalità lecite. Così Francesco Paolo Pipitone, proprietario della casa di cura Santa Rita di Milano, respinge le accuse che lo vedono agli arresti domiciliari per truffa ai danni del servizio sanitario nazionale. L’ex notaio davanti al gip Micaela Curami ha risposto alle domande e ha chiarito la sua posizione nello scandalo della ‘clinica degli orrori’.