
[thumb:3367:l]Loano. Domani, sabato 14 giugno, a Loano, nei Giardini Caduti di Nassiriya, si terrà l’ormai tradizionale “Giornata dell’integrazione balneare”, organizzata dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune in collaborazione con l’Associazione Dopodomani Onlus, l’Associazione Adulti e Bambini Cerebrolesi Liguria e con la coop. soc. ISO Theatre Onlus. L’iniziativa, giunta quest’anno alla terza edizione, segna l’avvio, visto il successo dei primi due anni di attività, del servizio Tiralò. A partire da metà giugno e fino alla fine di agosto nelle spiagge libere attrezzate comunali Lampara e Delfino si potrà usufruire, previa prenotazione, del servizio delle carrozzine da mare.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto “Spiaggia per tutti”, promosso dal Comune di Loano, che propone l’integrazione balneare per le persone con gravi disabilità motorie anche attraverso l’attivazione di questo servizio. La carrozzina da mare, infatti, permette ai disabili di raggiungere comodamente la riva e di liberarsi del sostegno della carrozzina galleggiante, una volta arrivati in acqua. La carrozzina galleggiante è dotata di due braccioli e di tre larghe ruote pneumatiche che garantiscono un agevole transito su sabbia e sassi.
La “Giornata dell’integrazione balneare” prenderà il via alle 16.30, con i saluti delle autorità e la presentazione del servizio 2008. Sarà anche possibile per gli utenti provare il Tiralo nell’adiacente spiaggia.
Il pomeriggio proseguirà, alle 16.45, con la commemorazione, nel trentennale della scomparsa, dell’avv. Bernardo Amico, benemerito donatore di Villa Amico, il cui profilo sarà tracciato dal notaio Matteo Lavagna.
Seguirà un seminario di studio dal titolo “La cultura della donazione a Loano”. Sarà il prof. Antonio Arecco, noto studioso di storia e tradizioni locali, ad approfondire il tema, presentando una sua ricerca sulle più significative donazioni a favore della comunità, avvenute a Loano negli ultimi secoli.
La ricerca introdurrà la “proposta loanese”, che verrà presentata alle fondazioni bancarie e territoriali, mirante a raccogliere i fondi necessari per finanziare una seconda tranche di lavori a Villa Amico, casa famiglia per persone con disabilità.
Dopo una degustazione di specialità enogastronomiche locali, la visita ai lavori di Villa Amico (effettuabile con pulmino attrezzato per persone con disabilità) chiuderà la manifestazione.