No della Corte di giustizia federale a Enrico Preziosi. E’ stato infatti respinto il ricorso del socio di riferimento del Genoa contro l’inibizione a cinque anni inflittagli per la vicenda legata al fallimento del Como. Nello stesso provvedimento è stato respinto anche l’appello di Massimo D’Alma (già amministratore unico del Como) contro l’inibizione a due anni. Nell’aprile 2007 Preziosi era stato sanzionato così dalla Disciplinare per uno scambio illecito di giocatori avvenuto nella stagione 2003/04 tra Como e Genoa.