
Albenga. Sembrava essere avviato verso la conclusione il processo che vede due medici di Savona a giudizio per la morte di un paziente in seguito ad un ricovero all’ospedale Santa Maria di Misericordia di Albenga. Questa mattina invece, a sorpresa, il giudice ha deciso di disporre una nuova perizia medica sul caso. Una scelta che, di fatto, fa slittare la discussione del processo che era stata prevista per il prossimo ottobre quando invece sarà conferito l’incarico al consulente tecnico.
Era il gennaio del 2009 quando nel nosocomio ingauno arrivò in seguito ad una caduta un ottantenne, Natale Basso, che si era fratturato il bacino. Poco dopo il ricovero il paziente morì per un’emorragia interna.
Ai due medici, una dottoressa in servizio al pronto soccorso, A.F., e un collega in servizio invece in Chirurgia, M.C., entrambi quarantenni, viene contestata l’accusa di omicidio colposo perché non avrebbero disposto alcuni esami diagnostici di approfondimento e controllo, in particolare l’emocromo e un’ecografia addominale, che avrebbero potuto rilevare la presenza dell’emorragia. I parenti della vittima sono stati già risarciti dall’Asl e per questo hanno ritirato la costituzione di parte civile.