Menu principale di Il Vostro Giornale Il Vostro Giornale
Caricamento del menu in corso
Seguici su
  • Apri il menu
  • Home
  • Young
  • Cronaca
  • Politica
  • Economia
  • Cultura
  • Sport
  • Altre news
  • Comuni
  • Servizi
  • Rubriche
Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...
temi caldi
Elezioni Savona
Green pass
VACCINO COVID
PODCAST
Cronaca

Espressione “colorita” pronunciata al seggio di Albenga, nessun oltraggio: atleta olimpico assolto

Olivia Stevanin
23 Settembre 2014 alle 15:54
23 Settembre 2014
Espressione “colorita” pronunciata al seggio di Albenga, nessun oltraggio: atleta olimpico assolto
0

Albenga. Si è chiuso con un assoluzione il processo che vedeva imputato l’atleta albenganese Ezio Madonia, ex professionista e campione nelle discipline di velocità dell’atletica leggera (arrivò quinto con la 4×100 ai Giochi olimpici di Seul 1988 e fece parte della spedizione azzurra ad Atlanta ’96). Madonia era finito, suo malgrado, a giudizio in tribunale con l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale.

Accusa dalla quale questa mattina è stato prosciolto “perché il fatto non costituisce reato”. A costare caro a Madonia era stata un’espressione “colorita” pronunciata il 28 marzo del 2010 nel seggio elettorale di Albenga dove era andato a votare. Una frase che, visto il contesto, nell’ipotesi accusatoria era stata considerata oltraggiosa verso il presidente del seggio. Nello specifico, da quanto gli veniva contestato, all’imputato era squillato il cellulare mentre si trovava nel seggio e lui aveva risposto. A quel punto, visto il divieto di utilizzare un telefonino nella cabina elettorale, Madonia era stato ripreso con decisione e dopo il richiamo del presidente secondo l’accusa si era lasciato scappare un “non rompete i c..”. Espressione che gli era appunto costata il rinvio a giudizio.

Fin dalla prima udienza del processo la difesa aveva ridimensionato l’episodio fornendo dei chiarimenti sul contesto in cui era avvenuto. In particolare, grazie ad alcune testimonianze, era emerso che Madonia aveva ricevuto una chiamata da un’amico che aveva bisogno di aiuto e, di conseguenza, si era preoccupato. Il legale dell’imputato, l’avvocato Marco Ballabio, nella sua arringa ha sostenuto infatti la mancanza dell’elemento soggettivo del reato, l’assenza di un’offesa diretta contro il presidente del seggio ed ha anche sottolineato che l’espressione era stata pronunciata in un contesto di “urgenza” per la richiesta di aiuto ricevuta.

Proprio l”amico che lo aveva chiamato infatti aveva spiegato al giudice di aver telefonato a Madonia subito dopo essersi rotto il tendine d’achille: “Noi siamo grandi amici. Quella mattina mi ero fatto male e l’ho immediatamente chiamato. Ero agitato e preoccupato, ma ho capito subito che Ezio non riusciva a parlarmi in quel momento. Sentivo confusione intorno a lui. Dopo poco mi ha detto ‘Mi stanno rompendo i c..’, ti richiamo”.

Anche la fidanzata dell’imputato, che lo aveva accompagnato a votare, aveva contribuito a ricostruire quanto successo spiegando che il compagno aveva risposto al cellulare mentre stava uscendo dalla cabina: “Non appena aveva risposto, era stato richiamato duramente. Il presidente gli aveva urlato subito ‘Non si può, non si può'”. “Io ho capito subito che Ezio era preoccupato per la telefonata che aveva ricevuto, che doveva essere successo qualcosa, ma visto il caos che si era scatenato non riusciva a parlare. A quel punto ha detto ‘Non rompete i c..’ e poi ha subito buttato giù”. La fidanzata, nella sua deposizione, aveva anche precisato che poi tra il compagno e le persone presenti al seggio sembrava essersi chiarito tutto.

Invece per Madonia era arrivata la “doccia gelata” del rinvio a giudizio: una vicenda che, stamattina, si è chiusa però nel migliore dei modi per l’atleta ingauno.

Tag:
  • 0 Copertina
  • Cronaca
  • oltraggio a pubblico ufficiale
  • processo
  • Albenga

Continua a leggere

Non paga il pasto consumato e insulta la Polizia: ultrasettantenne non può entrare ad Alassio per tre anni
Foglio di via
(11:28) Non paga il pasto consumato e insulta la Polizia: ultrasettantenne non può entrare ad Alassio per tre anni
1 min di Redazione - 5 anni fa
“Sbirri infami e pure ciechi”, una 21enne insulta i poliziotti su Instagram: scatta l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale
Via social
(08:58) “Sbirri infami e pure ciechi”, una 21enne insulta i poliziotti su Instagram: scatta l’accusa di oltraggio a pubblico ufficiale
1 min di Redazione - 5 anni fa
Senza biglietto e senza mascherina sul treno, due giovani sputano al personale ferroviaro: denunciati
Oltraggio
(14:07) Senza biglietto e senza mascherina sul treno, due giovani sputano al personale ferroviaro: denunciati
1 min di Redazione - 5 anni fa
Arrestato per rapina a Savona, inneggia all’Isis e alla strage di Barcellona
Esagitato
(08:53) Arrestato per rapina a Savona, inneggia all’Isis e alla strage di Barcellona
0 min di Redazione - 9 anni fa
Ceriale, torna libero l’automobilista che ha minacciato e aggredito gli agenti della municipale
Il processo
(14:44) Ceriale, torna libero l’automobilista che ha minacciato e aggredito gli agenti della municipale
0 min di Olivia Stevanin - 9 anni fa
← articolo precedente
articolo successivo →
  • copiato!

Notizie in tempo reale, savona news: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo ...

Iscriviti, guarda la nostra Privacy Policy


IVG.it

Copyright © 2006 - 2026

Testata associata ANSO edito da IVG.it

  • invia notizia
  • segnala evento
  • redazione
  • bloggers
  • contatti
  • informativa privacy
  • informativa cookie
  • copyright
  • impostazioni cookie