
[thumb:4123:l]Savona. Non si placano le reazioni degli esponenti del partito Democratico dopo la polemica tra Marco Bertolotto e il segretario provinciale Lunardon e la sospensione temporanea degli ex Margherita all’interno del PD savonese, decretata dopo l’assemblea provinciale di martedì scorso.
Ad intervenire nel dibattito interno al partito il primo cittadino di Vado Ligure, cittadina al voto nella primavera 2009, Carlo Giacobbe, che a margine di un incontro all’Autorità portuale Savonese ha chiarito la sua posizione: “Sono intervenuto all’assemblea del PD per sottolineare un passaggio che non è stato fatto, ossia che Bertolotto, non da solo, ma assieme agli altri esponenti e amministratori del PD doveva creare un rapporto più diretto con il territorio, e da lì verificare la sua possibile candidatura e le condizioni di rilancio del partito in vista delle elezioni amministrative 2009, ma non con un’azione solitaria…Non credo sia stato utile nè a sè né al partito Democratico”.
“Mi auguro che da questa polemica si esca affrontando il problema vero, che del resto ha sollevato lo stesso Bertolotto: non si può arrivare all’ultimo minuto a presentare un programma, bisogna costruire un progetto politico più ampio legato ai territori e alla società civile savonese, arrivando a definire di pari passo le alleanze e le candidature”.