
Finale L. Anno nuovo, problemi vecchi. Il Comitato E. Celesia torna sulla questione degli spazi concessi al plesso di Finalborgo, trasferito provvisoriamente presso l’edificio di via Brunenghi a Finalmarina.
“Ci scrive un genitore di un alunno della scuola Elementare Celesia di Finalborgo, nonché componente del Comitato che segue le problematiche del plesso: anche quest’anno si riparte con i problemi di spazi e aule mancanti per i bimbi del plesso Celesia. A fronte delle promesse degl’anni passati, ci si trova senza aula di sostegno, aula computer “forse si, forse no” e con tutto il materiale ancora “parcheggiato” in mezzo ai corridoi. A fronte del nuovo orario, con l’inserimento del venerdì pomeriggio al posto del sabato mattina, anche la richiesta delle maestre per avere a disposizione la palestra nell’unico pomeriggio, non è stata accolta dalla direttrice Vetrone”.
Il Comitato ha inviato raccomandata, di cui attende formale risposta, per avere chiarimenti sul nuovo orario e sulla assegnazione delle maestre sul Plesso Celesia.
Di seguito il testo: “E’ emersa la necessità che al plesso Scuola Primaria Celesia vengano destinati insegnanti che si sono dimostrati, nel corso degli anni, preparati, sensibili e disponibili, punti di eccellenza del plesso stesso. In particolare riteniamo necessaria e doverosa la continuità didattica agli alunni, ovvero assegnando alle classi maestre che negl’anni precedenti hanno insegnato/collaborato sulla specifica materia nella classe del plesso Celesia. Inoltre, con l’entrata in vigore quest’anno del nuovo orario, ovvero con l’inserimento del rientro al venerdì pomeriggio anziché il sabato mattina, confermiamo l’esigenza della disponibilità della palestra per il plesso su tale rientro pomeridiano. Ricordiamo che il nuovo orario, suffragato da referendum dei genitori, è stato proposto e voluto principalmente per ridurre le spese di gestione, evitando cioè l’apertura della scuola al sabato mattina, avendo però come principio, che su tale rientro devono essere inserite materie “leggere” per i bambini. Sappiamo che è Sua prerogativa quella di assegnare gli insegnati alle classi ed emanare gli orari dei plessi, ma è nostro compito, quali genitori, tutelare il benessere dei nostri figli, nonché pretendere di avere insegnati preparati e attenti alle esigenze dei bambini; i nostri figli devono essere aiutati a crescere con l’autostima e la valorizzazione che un bravo insegnante deve essere capace di infondere. Questo è un impegno che i genitori del plesso Celesia non faranno mai mancare ai propri figli” si legge nella lettera del Comitato.
“Il Comitato Celesia ritiene necessaria la soluzione di questi problemi, nell’interesse e salvaguardia dei bimbi; è essenziale il reperimento di ulteriori e diversi spazi rispetto a quelli oggi a disposizione del Plesso. Inoltre, con la nuova amministrazione, è necessario riprendere “il filo” sul discorso scuola e vedere se continua ad essere percorribile la strada della costruzione di un nuovo edificio scolastico, come promesso dalla precedente giunta Richeri o invece analizzare la disponibilità di edifici comunali esistenti”.
“Al momento edifici comunali non sono disponibili in quanto risultano tutti occupati risponde il sindaco Frascherelli -. Siamo in contatto con il Comitato e conosciamo le problematiche sollevate, tuttavia sulla possibilità di una nuova scuola a Finalborgo è giusto precisare che sono i privati che devono presentare un proggetto che possa essere conforme alle linee del PUO (Piano Urbanistico Operativo) e dagli oneri ricavati dalla trasformazione urbanistica si potrebbero ricavare le risorse per una nuova struttura scolastica a Finalborgo”.