Savona. E’ stato prosciolto dall’accusa di maltrattamenti e violenza sessuale, Yacine Belyan, 32 anni, immigrato algerino da quattordici anni regolare in Italia. A portarlo in tribunale, con affermazioni pesanti, è stata l’ex convivente Mehrez Oussila, immigrata tunisina di 43 anni.
L’uomo, residente a Cairo e operaio in una vetreria valbormidese, è stato assolto “per non aver commesso il fatto” dai giudici del collegio di Savona (presidente Giovanni Zerilli, giudici a latere Canepa e De Dominicis, pm il procuratore capo Vincenzo Scolastico).